Diete miracolose del web: guardiamo a cosa portano

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Si avvicina la prova costume e sul web pullulano le diete miracolose che addirittura farebbero perdere 2 kg in 4 giorni. Ma cosa accade al nostro corpo quando seguiamo queste diete restrittive?

Il corpo umano: una macchina perfetta evolutasi nel corso dei millenni

Il corpo umano è una macchina perfetta e sbalorditiva. Esso si è evoluto e perfezionato nei millenni per sopravvivere al meglio. Come per tutti gli animali infatti, anche per l’uomo vale la regola della sopravvivenza della specie: si riproduce (e pertanto tramanda ai suoi discendenti il proprio DNA) chi è in grado di sopravvivere. Sopravvivere a cosa?  Alla fatica, alla carestia, al freddo, al caldo, alla paura ed a fenomeni naturali di grandissima portata. L’uomo primitivo ha affrontato tutte queste fatiche ed è giunto a consegnare all’uomo moderno un DNA eccezionale in grado di sopravvivere in condizioni estreme. Una di queste è senz’altro la carestia. Il nostro corpo è per questo programmato a sopravvivere ad episodi di digiuno ma non è stato altrettanto programmato a tollerare per lungo tempo scorpacciate di zuccheri raffinati, esagerate abbuffate di prodotti alimentari che di naturale hanno ormai molto poco, eccessive quantità di alcol e, dulcis in fundo, mix di beveroni proteici assunti molto spesso a casaccio.

Alimentarsi è una cosa seria

Alimentarsi è una cosa seria. La natura ci ha messo a disposizione con infinita sapienza tutto ciò di cui abbiamo bisogno ma il nostro stile di vita è totalmente cambiato e fatichiamo a riconoscere quello che realmente ci dona benessere.

Nel corso del mio lavoro io, come altri  miei colleghi, constato ogni giorno il danno causato da un’alimentazione scorretta, sbilanciata o consigliata, ad esempio, nell’ambito di alcune palestre i cui personal trainer giocano a fare i nutrizionisti: ragazze senza ciclo  mestruale da qualche annoanoressiche non riconosciute le cui “droghe” diventano lo sport e i beveroni proteici a bassissimo contenuto di calorie, individui molto giovani con malattie infiammatorie intestinali invalidanti, colecistectomie sempre più frequenti per dimagrimenti troppo veloci mal eseguiti.

Sul web pullulano diete di ogni tipo: diete “proteiche” da poco meno di 600 calorie e nelle quali di proteico non c’è assolutamente nulla, falsi miti sulla dieta chetogenica e idee miracolose per andare al mare con 4 kg di meno…ma, ahimè, molto spesso, riprenderli nel corso della stessa vacanza.

Dopo il digiuno prolungato cosa accade?

Le diete miracolose del web hanno in comune una sola cosa: la diminuzione drastica dell’intake calorico per costringere il corpo ad attingere alle sue riserve di grasso. E questo modus operandi, attenzione, è cosa ben diversa dalla dieta chetogenica: nella dieta chetogenica, eseguita sotto il controllo di un professionista, si ha certamente una diminuzione delle calorie, ma nello stesso tempo il corpo inverte la via metabolica e non abbassa il metabolismo che rimarrà lo stesso una volta eseguito il mantenimento come si deve.

La dieta del riso, del gelato, della frutta, della banana e chi più ne ha più ne metta, invece costringono il corpo ad entrare in uno stato di emergenza (per il nostro organismo si tratta di carestia) durante il quale cerca di abbassare il metabolismo andando ad intaccare la nostra massa magra che è quella metabolicamente attiva.  Infatti noi non siamo come i nostri antenati o anche solo come i nostri nonni che praticavano attività fisica (certamente per necessità) ogni giorno della loro vita: il nostro corpo, dovendo abbassare il metabolismo e constatando che, molto spesso, gran parte della nostra massa magra rimane inutilizzata, risparmia. E risparmia consumando in primo luogo la nostra massa muscolare.

In questo modo le diete miracolose ci avranno certamente fatto perdere peso, ma avremo intaccato la nostra massa metabolicamente attiva, abbassato il metabolismo e reso il nostro organismo affamato di carboidrati che, appena rientreranno come di consueto (secondo le nostre abitudini alimentari), alimenteranno di nuovo, se non di più, le nostre rotondità.

E quindi….?

Un consiglio? Non aspettate il 15 luglio per tenere alla vostra forma fisica perchè quella rispecchia il vostro stato di salute. E non è detto che dietro ad un corpo magro ci sia sempre un corpo in salute. I dimagrimenti molto veloci a volte, tra le molteplici controindicazioni, possono portare alla produzione di fango biliare, a calcoli alla colecisti, a carenze vitaminiche importanti che si manifestano nei modi più svariati. Seguite una dieta bilanciata, ma concedetevi ogni tanto qualche sgarro perchè, se inserito all’interno di una dieta equilibrata, lo potrete fare con serenità godendovi i vostri momenti conviviali senza eccesive rinunce. Amate la vostra salute dal primo gennaio al 31 dicembre di ogni anno!

Dott.ssa Chiara Rigon